Negli ani 70 il cinema dell'orrore approdò in Europa grazie a registi italiani come Mario Bava, Pupi Avati, Ruggero Deodato, Dario Argento e Lucio Fulci. Questi film in genere coinvolgevano i personaggi classici del cinema horror (vampiri, lupi mannari, demoni, zombie, killer psicopatici) ma possedevano uno stile caratteristico, diverso da quello dell'horror made in USA. A partire dagli anni sessanta, fino agli anni settanta (e soprattutto in questo decennio) il cinema horror subisce una nuova ed importante modificazione; è in questo periodo infatti che vengono creati quelli che sono gli attuali stili classici del genere.
DARIO ARGENTO
"PHENOMENA"
Una giovane turista perde il contatto con il gruppo in una vallata svizzera non lontano da Zurigo, si rifugia in uno chalet isolato e viene misteriosamente assassinata. Inutili le ricerche della polizia. Non molto dopo Jennifer, adolescente americana, figlia di un noto attore abbandonato dalla moglie, viene affidata per gli studi a un Collegio di Zurigo, diretto da acide educatrici e ascolta da Sophie, la compagna di camera, storie di bambine scomparse nei pressi del Collegio e mai più ritrovate. La notte stessa Jennifer ricade nel sonnambulismo, da cui si riteneva guarita, e per sfuggire al misterioso assassino intravisto nel buio, si rifugia nell'abitazione di un anziano entomologo paralitico, assistito da una scimmietta, dove scopre di poter comunicare con gli insetti. La notte seguente, in una crisi di sonnambulismo, una lucciola la guida presso il cadavere di Sophie, che, uscita con le vesti di Jennifer per incontrare il suo ragazzo, è rimasta vittima del mostro. Sottoposta ad alcuni accertamenti clinici, Jennifer rischia di essere ricoverata in manicomio. Fugge dal collegio e ripara nuovamente dall'entomologo, il quale, sperimentate le sue misteriose affinità con gli insetti, le consegna, in una gabbietta, la "mosca sarprofaga", consigliandola di farsi guidare dall'insetto alla ricerca dell'assassino. Da quel momento Jennifer corre una serie di orripilanti avventure, fra resti di cadaveri e larve ripugnanti di insetti, fino all'ultima sua notte a Zurigo, durante la quale orridi fatti si susseguono con ritmo incalzante, senza lasciarle respiro. Chi la salverà dal misterioso assassino?
"IL GATTO A NOVE CODE"
Un tentativo di furto presso l'istituto Terzi, dove si stanno svolgendo esperimenti segreti nel campo della genetica, e la morte del dottor Calabresi, un ricercatore dell'istituto, mettono contemporaneamente in azione il commissario Spini, il giornalista Carlo Giordani e Franco Ardò, un cieco appassionato di enigmistica. Mentre la polizia indaga inutilmente, Giordani, d'accordo con Ardò, avvicina Bianca Marusi, la fidanzata di Calabresi, e nel contempo diviene amico di Anna, la figlia di Terzi. L'improvvisa morte di Bianca mette in allarme i due investigatori privati che, a stento, riescono a sfuggire al tentativo di avvelenamento l'uno, e all'aggressione diretta l'altro. Le informazioni di Bianca e di Anna, insieme alle spiegazioni del dottor Casoni (un altro ricercatore dell'istituto) fanno sospettare che tutti i delitti trarrebbero origine da spionaggio industriale dovuto alla scoperta della triade cromosomica XYY in base alla quale l'individuo che la possiede dalla nascita sarebbe un potenziale delinquente. Nottetempo, alla ricerca di un prezioso biglietto che Bianca ha portato con sé nella tomba, Arnò e Giordani penetrano nel cimitero, ma, improvvisamente, il cieco scompare, per far ritorno qualche tempo dopo, con in mano un'arma insanguinata e la notizia che la nipote Lory è stata rapita. Mentre, riversatasi in forze nell'istituto di genetica, la polizia lo perlustra alla ricerca della bambina, sarà lo stesso Arnò ad incontrarsi faccia a faccia con il suo rapitore, il dottor Casoni. Cosa succederà
"L'UCCELLO DALLE PIUME DI CRISTALLO"
Un giovane scrittore americano, Sam Dalmas, alla vigilia della sua partenza da Roma per gli Stati Uniti, assiste al ferimento di una donna, Monica Ranieri, accoltellata da una figura misteriosa, subito scomparsa nel nulla. Quando il commissario Morosini, che dirige le indagini, lo informa che potrebbe trattarsi della stessa persona che, in breve volgere di tempo, ha ucciso, con armi da taglio, tre ragazze, Sam rinvia la partenza e si mette a indagare per suo conto. La cosa non piace all'assassino che, dopo aver tentato due volte di ucciderlo, lo avverte per telefono, che se non abbandonerà le ricerche, la prossima vittima sarà Giulia, la sua fidanzata. Approfittando dell'assenza di Dalmas, il criminale sta per attuare la minaccia e solo il tempestivo intervento della polizia salva la ragazza. Riascoltando la telefonata del maniaco omicida, che Sam aveva registrata, un suo amico, Carlo, riesce, decifrando uno strano rumore di fondo, a stabilirne la provenienza: la casa dei Ranieri. Sam, Giulia e Morosini vi si precipitano cogliendo il marito di Monica nel momento in cui, coltello alla mano, sembra che voglia uccidere la donna. Tentando di tenere a bada i poliziotti, l'uomo precipita da una finestra in strada e prima di spirare confessa d'essere lui l'assassino. Il caso sembra risolto, ma, cercando di rintracciare Giulia, improvvisamente scomparsa, Sam penetra in una casa abbandonata dove scopre il cadavere di Carlo mentre dall'ombra emerge, con un coltello in mano, il vero assassino. Morosini arriverà in tempo per salvarlo?




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